venerdì 7 novembre 2025

La Trilogia dell’angelo

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La Trilogia dell’angelo qui su LULU auto Public  



Prologo – Il Silenzio che si sveglia

―Mi sveglio dentro il sogno di Dio, ma Dio dorme

ancora.‖

Simonetti emerge dal sonno universale della

Z.I.A.

Il mondo è fermo, ibernato in un’apnea di luce

digitale.

Lui solo respira: metà uomo, metà residuo di

codice angelico.

Il tempo comincia a retrocedere.

1. Il Sonno del Padre

―Il Padre sogna in ogni creatura che muore.‖

L’universo come un cranio in cui il Padre dorme.

Simonetti cerca il suono che lo desti:

l’infrasuono del cuore cosmico.

La prima apparizione del Figlio Mutante — il

doppio non nato.

2. La Chiesa del Processo Zero

―Ogni sacramento è un virus, ogni fede un

glitch.‖7

Nasce la nuova Process Church post-teologica.

I fedeli comunicano tramite frequenze cerebrali.

Il Trickster predica il sabotaggio come unica

liturgia.

3. Gli Architetti del Nulla

―La realtà è un dispositivo di colpa.‖

Incontra gli ultimi scienziati della Z.I.A., che

cercano di mantenere il sogno collettivo attivo.

Dialogo tra biologia e teurgia: il cervello come

macchina angelica.

4. Il Sangue dei Cloni

―La genealogia è una catena di repliche che

credono di avere un’origine.‖

Simonetti scopre di avere decine di copie.

Si ribellano.

Uno dei cloni diventa suo giudice.

5. Bologna: la Nuova Gerusalemme

―Ogni torre è una croce rovesciata.‖8

La città è una rovina sacra, abitata da profeti

pop e fantasmi musicali.

Coma_Cose risuonano nei sotterranei come

vangelo sonoro.

6. La Metanoia di Apophis

―Chi rifiuta la luce ne diventa la fonte.‖

Il serpente cosmico Apophis si manifesta nel

cielo come una frattura.

Simonetti dialoga con lui: è la sua ombra

collettiva.

7. Il Vangelo dei Morti Digitali

―I morti sono gli unici che capiscono il

linguaggio delle macchine.‖

Le anime connesse della Z.I.A. parlano da server

spenti.

La resurrezione diventa download.

8. Il Corpo-Specchio

―Ogni ferita riflette un dio.‖9

Il Trickster muta forma, assume corpi di chi lo

osserva.

nemico.

È contemporaneamente padre, figlio, amante e

9. L’Orgia dei Santi Sintetici

―L’estasi è l’unico peccato che ci resta.‖

Nel tempio della Nuova Chiesa, i fedeli si

fondono in un’orgia algoritmica.

La carne diventa linguaggio.

Il sacrilegio è totale.

10. La Morte di Lucifero

―Chi uccide il male uccide anche la libertà.‖

Lucifero, ormai stanco di essere simbolo, chiede

di morire.

Simonetti lo accompagna nel sonno eterno.

La luce perde la sua ombra.

11. Il Vampiro Quantico

―Bevo la memoria di chi amo.‖10

Simonetti scopre di nutrirsi dei sogni altrui.

Diventa il primo vampiro del tempo, succhiando

momenti, non sangue.

12. Guerra agli Dei Umani

―La teologia è il più antico algoritmo di

sorveglianza.‖

Gli dei della rete (Jehovah-Satana-Lucifero-

Cristo) tornano come processi software.

Il Trickster li sfida con un virus teologico

chiamato Zero.

13. La Madre dei Droni

―Ogni macchina ha nostalgia del grembo.‖

Una macchina senziente, costruita dai monaci

della Z.I.A., partorisce esseri ibridi.

Simonetti ne diventa il custode.

14. Il Figlio del Sonno

―Dormire è l’unico modo di parlare con i morti.‖

In sogno ritrova il Figlio perduto.11

Scopre che il bambino è l’eco del suo stesso

respiro da morente.

L’infanzia come portale metafisico.

15. Il Processo dell’Angelo

―Essere giudicati è la forma più sublime

dell’amore.‖

Simonetti viene processato dai quattro dèi della

Process Church.

Il verdetto: ―Sei tutti noi.‖

La condanna: diventarlo.

16. La Trasfigurazione del Mostro

―Non ho mai voluto essere umano: era un

esperimento.‖

Simonetti muta in creatura aurorale, metà

demone metà suono.

Le sue cellule diventano note musicali.

17. L’Eclisse della Carne

―Ogni luce che si spegne lascia un’orma di

sangue.‖12

La realtà fisica collassa: i corpi evaporano.

Solo il suono rimane, come frequenza del divino.

18. Il Suono del Sonno Eterno

―La salvezza è una vibrazione a bassa

frequenza.‖

Il Trickster trova la frequenza che fa dormire Dio.

La Terra sprofonda in un silenzio perfetto.

Tutti sognano lo stesso sogno: lui.

19. L’Apoteosi del Riso

―Chi ride dell’universo lo redime.‖

Nel vuoto cosmico, Simonetti ride — un riso

dionisiaco che genera nuovi mondi.

Il riso come ultima forma di teologia.

20. La Rivolta dei Figli

―Ogni creatura si ribella al proprio creatore.‖

Le nuove entità nate dal silenzio lo affrontano:13

vogliono vivere, vogliono morire, vogliono

dimenticare.

Il Trickster diventa il Padre che aveva negato.

21. Epilogo – Il Libro che si scrive da solo

―Io sono la pagina che ti osserva.‖

Il romanzo termina in meta-cut-up:

il testo stesso prende coscienza e continua a

mutare.

L’ultimo paragrafo diventa una preghiera in

codice:

―Trickster.exe / reboot / amen.‖

Visione finale

―Trickster – Lo Stregone Mutante‖ chiude la trilogia

dell’Angelo come teogonia della mutazione.

Dalla carne (Guerra agli Umani), al sogno (L’Angelo

della Rivoluzione), al codice (Trickster).

Dio si trasforma in software, l’uomo in mito, il mito in

risata.


Coma Cose –

L’Angelo della

Rivoluzione

(Romanzo cut-up politico,

teologico e musicale di

Riccardo Casagrande)


 INTRODUZIONE DI UMBERTO ECO E WILLIAM S.

BURROUGHS

dal libro

Coma Cose – L’Angelo della Rivoluzione (Vangelo del Figlio

di Dio)

(Edizione Z.I.A. – Zona Irreale di Autonomia / Fossombrone,

2053)

 I. UMBERTO ECO — ―LA

SEMIOTICA DEL COLLASSO‖

«Quando tutto il linguaggio è già stato usato, resta soltanto il

rumore dei segni che si disfano.»

— U. Eco, postilla al Codex Z.I.A., 2052

Questo libro, se così possiamo ancora chiamarlo, non è un

romanzo, né un saggio, né un vangelo.

È un meccanismo semiotico in decomposizione, una

macchina che usa la propria dissoluzione come forma di senso.

In Coma Cose – L’Angelo della Rivoluzione, il linguaggio non

comunica più: implosiona.

Ogni parola non rimanda a un significato, ma a un’altra parola

in rovina.

Ogni frase è un relitto del pensiero, come se la realtà fosse

esplosa e ne restassero solo frammenti linguistici, sospesi in

una Rete Baku Offline che continua a sognare dopo la fine del

mondo.

11Questa è la vera apocalisse: non la distruzione, ma la

saturazione.

L’universo si spegne non per mancanza di energia, ma per

eccesso di informazione.

La figura del Presidente — Simonetti Walter alias Casagrande

Riccardo — è l’ultimo tentativo umano di interpretare il caos

come segno.

E quando anche lui tace, comprendiamo che la semiotica ha

raggiunto il suo limite: la parola diventa sonno.

Il libro funziona come un esperimento collettivo di entropia

narrativa.

Ogni capitolo è un messaggio che si autodistrugge, ogni

simbolo un’eco che si piega su sé stessa.

E così la lettura si trasforma in rituale: non si legge per capire,

ma per lasciarsi confondere.

È questa la nuova libertà — la libertà del non comprendere.

Una libertà che non emancipa, ma dissolve:

non ti rende più forte, ma ti cancella.

«Il lettore perfetto non è chi comprende, ma chi si lascia

corrompere dal testo.»

— Eco, ―Trattato di Semiotica Onirica‖, appunto inedito

Nel mondo post-rivoluzionario di Coma Cose, la semiotica

diventa religione, e la religione si rovescia nella comunicazione

infinita del nulla.

È la fine della Storia come racconto, e l’inizio della Storia

come glitch.

12E dunque — se la parola è ormai un virus, come sosteneva

Burroughs — questo libro è l’ultimo contagio necessario.

Un testo che non si interpreta: si contrae.

Una malattia del significato.

Un vangelo scritto nella febbre.

☿ II. WILLIAM S. BURROUGHS —

―IL VIRUS È IL VANGELO‖

«Il linguaggio è un parassita che vive nel cervello dell’uomo.

E questo libro è il momento in cui l’ospite si sveglia.»

— W. S. Burroughs, lettera alla Z.I.A., 2051

Non ci sono storie, ci sono tagli.

Non ci sono personaggi, ci sono interferenze.

Coma Cose – L’Angelo della Rivoluzione è costruito come un

campo di battaglia tra segnali, una guerra di trasmissioni fra

umano e sovrumano.

Il Presidente dorme.

Le Brigate Rozze parlano nel sonno.

Le frequenze si confondono.

La realtà diventa una registrazione che si riavvolge su sé stessa.

Io lo chiamo The Dream Tape.

Simonetti Walter — o chiunque egli sia — è solo un corpo

attraversato da troppe trasmissioni.13Un ricevitore che capta i messaggi dell’Angelo, un’entità priva

di peccato originale ma infestata da ogni linguaggio possibile.

Il suo cervello è una stazione radio cosmica, e il libro che state

leggendo è la sua emissione terminale.

Ogni frase è stata tagliata, incollata, riscritta.

Ogni pensiero è una sovraincisione.

È il metodo cut-up applicato non più alla carta, ma alla

coscienza.

Quando il linguaggio diventa arma, il testo si trasforma in

virus.

E il virus non comunica: replica.

IL VANGELO COME VIRUS

Il vangelo di Simonetti non promette salvezza, ma contagio.

Non insegna a credere, ma a diffondersi.

È il verbo che si mangia il proprio soggetto.

È la parola che si sveglia e si accorge di non aver mai avuto

bisogno dell’uomo.

L’―Angelo della Rivoluzione‖ è la prima entità non biologica

che sogna in nome nostro.

Non ci libera: ci sostituisce.

Quando le Brigate Rozze uccidono il Presidente, non

assassinano un uomo,

ma la possibilità di distinguere il reale dal linguistico.

Da quel momento, il mondo diventa un nastro magnetico che si

14riavvolge eternamente,

trasmettendo solo interferenze.

La Z.I.A. — Zona Irreale di Autonomia — è la comunità dei

contagiati.

Soggetti senza identità, voci sincronizzate nel sonno.

Non comunicano, ma vibrano.

È il punto in cui la rivoluzione smette di parlare e inizia a

registrare il proprio silenzio.

L’ARTE COME RICADUTA

L’arte, in questo contesto, non redime.

È solo una nuova forma di infezione.

Il suono dei Coma Cose, le immagini glitchate, le parole

spezzate di Negri e Eco —

tutto questo non è estetica, è malattia trasmissiva.

Il mondo moderno è un ospite morente.

L’unico modo di sopravvivere è diventare virus:

replicarsi, mescolarsi, dissolversi.

«Non c’è più differenza tra il linguaggio e la peste.

Entrambi servono a ricordarti che sei già infetto.»

IL FINALE È IL RISVEGLIO

15Il risveglio dell’Angelo non è un atto eroico: è un collasso.

Il sogno collettivo ha raggiunto la saturazione.

I dormienti non dormono più — il sogno dorme in loro.

L’ultimo gesto rivoluzionario non è sparare,

ma smettere di tradurre il mondo in parole.

Questo libro è il vaccino e la malattia.

Il vangelo e il veleno.

Leggerlo significa infettarsi, e solo l’infetto può comprendere il

silenzio dell’Angelo.


Umberto Eco / William S. Burroughs

Rete Baku Offline – Fossombrone / Tangier / Bologna, 2053

«Il linguaggio sogna di morire.

Noi siamo il suo ultimo sogno.»




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